Fabio Delle Donne - Nei tuoi occhi

01.07.2026

Questo libro è il pezzo mancante che aspettavo. Essendo il prequel di "Come una lacrima", finalmente alcune cose sul protagonista tornano e hanno senso.

Michael Esposito me lo ricordavo già da "Come una lacrima". Mi piaceva anche lì, ma lo vedevo soprattutto come un uomo schivo, introverso, che teneva tutto dentro. Tornando indietro nel tempo, a quando ha diciotto anni, lo conosci a fondo e amarlo diventa ancora più facile. A quell'età guarda al futuro con la stessa curiosità e inquietudine che accompagnano ogni grande cambiamento. Parte per una breve vacanza a Moon Island per staccare la testa, senza sapere che quel viaggio gli cambierà la vita.

A Moon Island incontra Cathy e finisce coinvolto nella scomparsa di una ragazza. Sull'isola aleggia l'ombra del suicidio: più di sessant'anni prima tre ragazzi si tolsero la vita nella stessa notte, e da allora il posto è chiamato da tutti l'Isola dei suicidi. Ma è davvero solo una leggenda? Dieci anni dopo lo ritroviamo agente di polizia. Gli viene data l'occasione della vita: sei bambini di tre anni rapiti in poco tempo, e lui come assistente di Zimmerman, il leggendario ispettore cacciatore di serial killer. Zimmerman crede di aver già chiuso il caso. Isaac Knox è in prigione. Peccato che dei piccoli non ci sia traccia. E nemmeno dell'anziana madre. Tutti svaniti nel nulla. Saranno gli occhi di Michael a vedere la notte, oscura come il cuore di una montagna.

Quello che mi è piaciuto di più sono i personaggi. Sono tutti ben descritti, senza caricature. Nessuno ti svela tutto subito. Ognuno di loro si apre piano durante la lettura, scoprendo le carte quando serve davvero. Michael in particolare: vedi nascere il suo carattere schivo, capisci da dove nasce quell'introversione che lo marcherà da adulto. Quando lo ritrovi più grande in "Come una lacrima", ti sembra di rivedere un amico di cui finalmente conosci il passato.

I luoghi sono bellissimi. Moon Island, l'isola, gli interni, le strade… sono descritti in modo perfetto, montati come se avessi un quadro davanti agli occhi. Non è solo sfondo, è parte della storia. L'Isola dei suicidi pesa, si respira, e ti entra addosso.

La trama è articolata e non ti lascia mai in stallo. Ci sono diversi colpi di scena che non mi aspettavo, costruiti bene e senza forzature. Uno in particolare mi ha lasciata a bocca aperta, quello che ribalta tutto e ti fa rileggere con occhi diversi ciò che è venuto prima.

"Nei tuoi occhi" funziona sia come romanzo a sé, sia come chiave di lettura per chi ha amato "Come una lacrima". Ti fa capire Michael, ti fa affezionare a tutti i personaggi, e ti lascia con la voglia di tornare in quei luoghi. Non vedo l'ora di leggere anche un terzo lavoro, per rincontrare Michael Esposito e ritrovare la penna di Fabio.

A diciotto anni, Michael Esposito guarda al futuro con la stessa curiosità e inquietudine che accompagnano ogni grande cambiamento. In cerca di una pausa dalle domande che affollano la sua mente, parte per una breve vacanza a Moon Island, ignaro di quanto quel viaggio cambierà la sua vita. In quell'isola incontra Cathy e si trova coinvolto nella scomparsa di un'amica, sulla quale aleggia l'ombra del suicidio. Perché, da quando più di sessant'anni prima tre ragazzi si tolsero la vita nella stessa notte, quel luogo è conosciuto da tutti come l'Isola dei suicidi. Ma è soltanto una leggenda? Dieci anni dopo Esposito è un agente di polizia con l'occasione della vita: sei bambini di tre anni vengono rapiti in un breve lasso di tempo e gli viene assegnato il ruolo di assistente di Zimmerman, leggendario ispettore-cattura serial killer. Quest'ultimo sembra già aver assicurato il colpevole alla giustizia: Isaac Knox è in prigione, ma dei piccoli non c'è traccia. E nemmeno dell'anziana madre. Tutti scomparsi nel nulla. Gli occhi di Michael vedranno la notte, oscura come il cuore di una montagna.

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